Linux in Classe
Motivi didattici:
Linux dispone di un interfaccia grafica, come il "software proprietario", in modo tale da consentire anche a utenti meno esperti di
utilizzare questo sistema operativo.
Però con l'utilizzo di questo tipo di interfaccia, l'utente ha lo svantaggio di non riuscire a capire quali sono gli effettivi meccanismi di
funzionamento del software.
Per quanto riguarda l'interfaccia a carattere il suo utilizzo è rivolto a utenti esperti, cioè che hanno un buon
livello di preparazione informatica.
Questo tipo di interfaccia porta dei notevoli vantaggi per quanto riguarda la didattica dell'informatica,
perchè lo studente è portato ad acquisire maggiore consapevolezza del funzionament odel sistema operativo
e del software in generale.
A volte l'utilizzo dell'interfaccia a carattere può risultare più comoda in quanto
più essenziale e funzionale.
La disponibilità del codice sorgente è utile a coloro che devono insegnare informatica e sistemi, perchè linux
offre molte occasioni ad un insegnante di mostrare in dettaglio gli aspetti della costruzione del software
che altrimenti dovrebbero essere trattati in maniera superficiale o astratta.
Il software libero favorisce la crescita autonoma dell'allievo.
In questo caso autonomia è intesa
sia nel senso di capacità di intraprendere iniziative (ad es.: si interessa ad un programma e ne apporta delle
modifiche a proprio vantaggio) sia in senso "tecnico" (sa "arrangiarsi" nella gestione del software, diventa
esperto nella configurazione..)sia nel senso del lavoro personale (spesso non vi è un'unica strada per raggiungere
un obiettivo.
Le liberà di copia e ridistribuzione permettono agli studenti di portare a casa lo strumento senza vioalre alcuna licenza.
Queste liberà, unite alla alta compatibilità dei prodotti, permettono una condivisione del lavoro.
Gli studenti possono scambiarsi materiale prodotto senza avere problemi di compatibilità di versione come invece potrebbe accadere in
software proprietario.
Per quanto riguarda la documentazione, ne è stata creata una grande quantità, sia su Linux che sul software libero in generale.
La documentazione si può reperire nelle guide, in internet, oppure chiedendo aiuto in qualche newsgroup.
Molta documentazione è prodotta dai LUG (Linux User Grup) ed è scaricabile liberamente e gratuitamente.
Può essere utilizzata direttamente dagli studenti oppure dal docente per la produzione di dispense ad uso didattico.
Motivi Economici:
La scuola in generale e la scuola italiana in particolare non nuotano nell'oro.
In "circostanze normali",
una situazione di lavoro con softwar proprietari può richiedere fino a 1000€.
"La soluzione più diffusa consiste
nell'istallare programmi illegali con la complicità dei rivenditori di pochi scrupoli e sperando di non
incorrere in qualche guaio.
"Un'istallazione standard per Linux, con StarOffice, Gimp e Gcc costa al massimo
60€. indipendentemente dl numero di macchine.
Solitamente un computer che abbia più di tre anni viene considerato come uno strumento vecchio e quasi inutilizzabile.
Questo accade perchè i programmi nuovi richiedono risorse di memoria e di velocità sempre più ampie, così da
diventare inutilizzabili con un computer non recentissimo.
Un modo per riutilizzare i "vecchi" computer
è quello di utilizzare il "freesoftware". L'utilizzo di macchine obsolete permette un notevole risparmio in
termini di costi per l'hardware.
L'assistenza tecnica inoltre è pressochè gratuita.
Tutti i problemi (o quasi) possono essere risolti
chiedendo aiuto su Internet, ma al prezzo di dover attendere 1-2 giorni per trovare una soluzione.
Per cui risparmiando su licenze dei software e hardware la scuola potrebbe investire il rimanente dei fondi
sulle risorse umane cioè promovuendo corsi di formazione sia per stuendi che per professori.